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Vademecum per genitori
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| I vostri figli sono giunti alla fine della scuola primaria e stanno per affrontare un nuovo corso di studi: ecco alcune informazioni utili e consigli su come gestire al meglio questo delicato momento di crescita e affermazione della loro personalità. |
| Prima che la scuola cominci | ![]() |
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La scuola media rappresenta un momento di passaggio molto importante: a giugno sono ancora bambini... e a settembre si sentono già ragazzi. E' importante accompagnarli in questa fase, cercando di cogliere le trasformazioni ed aiutandoli a raggiungere un nuovo equilibrio. E' molto importante riuscire a motivare i ragazzi all'apprendimento; ci sono così tante distrazioni, che spesso la scuola si trova sull'ultimo gradino!
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| E allora... | |
| Quando ritirate i nuovi testi, prendetevi un poco di tempo per sfogliarli insieme a loro, osservando alcune immagini o argomenti. Ricordate i testi che avete usato, sottolineando come questi siano più vivaci, colorati e attraenti rispetto ai vostri. "Agganciate " alcuni temi a esperienze vissute insieme (esempio: un viaggio in Italia, un monumento visto insieme, un quadro, un'immagine, un film, ecc...) | |
| Insomma, fate di tutto per stimolare la loro... curiosità ! | |
| Uguale cura riservate alla preparazione del materiale scolastico: scegliete con loro una carta con cui rivestire i libri, i quaderni con le copertine più accattivanti, le matite colorate, in modo da spingerli ad utilizzarli con particolare attenzione. | |
| Anche l'organizzazione è importante! | ![]() |
| Per i ragazzi che frequenteranno la prima, scegliete un diario scolastico che riporti le date abbinate ai giorni della settimana, in modo da non generare confusione al momento dell'utilizzo (es. Venerdì 2 marzo 2007) | |
| Attività delle prime settimane | |
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Per tenere vivo l'interesse che solitamente i ragazzi dimostrano in questo periodo iniziale, seguiteli nell'organizzazione dei materiali richiesti per le varie lezioni, in modo che non portino libri non necessari o che, al contrario, ne dimentichino alcuni. Suggerite di preparare una tabella con gli orari e i materiali e, insieme a loro, trovate un posto dove collocarla im modo che sia visibile. E' importante che, anche per la cartella ed i libri, sia riservato un angolo preciso della casa e che si abituino ad utilizzarlo sempre. .... Avete seguito tutti i suggerimenti ma ad un mese dall'inizio della scuola trovate ancora comunicazioni e rimproveri per la mancanza del materiale?
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NIENTE PANICO!! |
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| Ripassate con loro la tabella costruita insieme, evidenziate le materie che creano maggiore confusione, per esempio distinguete grammatica da antologia o matematica da scienze e vedrete che ben presto tutto si risolverà. | |
| COMPITI, INTERROGAZIONI, VERIFICHE. |
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Come ben sapete, i professori hanno la cattiva abitudine di assegnare quotidianamente compiti da svolgere e lezioni da studiare a casa. Non è perfidia: esercizi e riletture servono per consolidare e interiorizzare argomenti e procedimenti appresi nel corso della mattinata. Il lavoro a casa è perciò un'attività fondamentale di rielaborazione personale, che completa l'apprendimento. Almeno all'inizio, assicuratevi che venga svolto quanto assegnato (non è mai una quantità eccessiva) con ordine, regolarità e precisione ma anche con serenità e, perché no?... un pizzico di divertimento. Come assicurarsi che tutto proceda regolarmente? Controllate diario e libretto di valutazioni. Soprattutto quest'ultimo, è lo strumento ufficiale della scuola per riportare le valutazioni ottenute nelle interrogazioni orali e nelle verifiche scritte. Di norma viene consegnato ad ogni singolo alunno dopo pochi giorni dall'inizio della scuola, sottolineando che deve sempre essere tenuto in cartella e conservato con cura (E' meglio evitare che venga "decorato" con "disegnini " vari e curare, piuttosto, che sia ricoperto o tenuto in una cartelletta) E' importante che lo controlliate periodicamente per firmare le comunicazioni dei docenti. In merito alle verifiche scritte,solitamente vengono consegnate per essere visionate dai genitori. Riguardatele con loro, lodateli per i giudizi positivi e cercate di individuare i motivi di eventuali insuccessi, senza tuttavia esagerare nei rimproveri.
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PRIMA DI NATALE |
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Tutto procede secondo le aspettative? Avete firmato solo giudizi positivi? I colloqui con gl'insegnanti vi hanno confermato che il comportamento è corretto? |
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| OK! RILASSATEVI! | ![]() |
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Le cose non vanno come vorreste? Coraggio! Cercate di capire i motivi dell'insuccesso rivedendo alcuni passaggi e affiancandoli ancora per un po' nell'attività di studio. Collaborate con gl'insegnanti nel trovare una strategia per valorizzare i punti forti e accettare, dove esistono, i limiti. Ricordiamoci che ogni alunno ha le proprie caratteristiche, un proprio stile di apprendimento ed un ritmo di crescita diverso perciò non esagerate con le pretese e concedete un po' di tempo. (Leggete a questo proposito la bellissima poesia di M. L. King)
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Se non puoi essere
un pino sul monte, |
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Ci sono lamentele per il comportamento? Fidatevi di quanto vi viene riferito dagl'insegnanti: anche se a a casa sono " angioletti", tenete presente che in gruppo scattano meccanismi che modificano i comportamenti abituali e che, alla loro età, i cambiamenti sono la regola. Chiacchierando con loro, rivalutate l'importanza del rispetto, sia di sé che degli altri, soprattutto degli adulti. Ricordate loro che una classe rumorosa e indisciplinata impedisce il corretto apprendimento proprio oltre che altrui. E' bene comunque dimostrare accordo tra scuola e famiglia nel rispetto delle regole, perché ciò torna a vantaggio dei ragazzi. Se pensate che un richiamo sia stato eccessivo o ingiusto, non affermatelo in loro presenza ma chiedete un colloquio con il docente per un chiarimento tra adulti. Se percepiranno sintonia tra scuola e famiglia, sicuramente si adegueranno più facilmente e otterranno anche risultati migliori.
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FINE ANNO...
PER GENITORI E ALUNNI ... UNA MERITATA PROMOZIONE
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